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Appunti per un picnic

Ad essere sincera, non ho mai fatto un picnic “vero” con la tovaglia a quadretti e il cibo portato da casa in un bel cestino di vimini (ma non è mai troppo tardi). Ricordo un pranzo sui laghi di Mantova alcuni anni fa, con l’asciugamano steso sull’erba e noi amiche a cantare canzoni, facendo attenzione che le formiche non banchettassero con il contenuto dei nostri Tupper.

Allora il post di oggi è un inno al mio picnic del futuro, o a quello che farete voi lettori immergendovi nella luce radiosa di questa primavera-estate.

Solo alcune doverose precisazioni…La ricetta è stata realizzata in un giorno soleggiato del febbraio scorso, quando erano ancora disponibili i broccoletti di Custoza, una piacevolissima scoperta di Luca al mercato contadino del sabato. Vi copio qui un po’ di notizie prese dal sito:

http://www.broccolettodicustoza.it

Il broccoletto di Custoza appartiene alla famiglia delle “brassicaceae”, meglio nota con il nome classico di “cruciferae”. E’ una pianta che presenta un fusto breve o addirittura sub nullo, foglie poco numerose, situate a livello del suolo, avvolgenti lassamente l’inflorescenza che ha rami abbreviati ed ingrossati.
ll fiore ha quattro petali disposti a croce da cui il nome di crocifere. Il frutto secco, detto siliqua, si apre in due valve e contiene più semi attaccati ad un setto mediano che sta tra le valve stesse. L’apparato radicale è di tipo fascicolare.
All’atto di immissione al consumo il broccoletto di Custoza si deve presentare:

  • Sano, pulito ed in particolare privo di terra e di residui di fertilizzanti o antiparassitari
  • Le foglie devono essere esenti da danni da gelo (foglie marce) e prive di odori sgradevoli o di sapori strani.

Una volta che il prodotto è stato sottoposto ad una accurata cernita e selezione può essere commercializzato.

Il broccoletto di Custoza viene presentato al consumatore in “mazzetti”, il taglio della pianta deve essere netto, l’apparato radicale deve essere asportato ed anche l’eventuale fusto deve essere rimosso.

La zona di produzione del Broccoletto di Custoza è ristretta al solo territorio della frazione di Custoza comprendente le seguenti località:

  • Valle molini
  • Monte Ossario
  • Bagolina
  • Cavalchina
  • Montegoi
  • Staffalo
  • Cappello
  • Monte Tamburino Sardo
  • Baracca
  • Monte Rico
  • Cà del magro

II Broccoletto di Custoza si distingue anche per le intrinseche qualità organolettiche, a tal proposito possiede importanti qualità anticancerogene e antimutagene visto l’elevato contenuto in sostanze antiossidanti.

L’alta concentrazione in sostanze antiossidanti è sinonimo di rafforzamento delle difese immunitarie.

II broccolo contiene per il 90% acqua e per il rimanente sali minerali (calcio, ferro, fosforo, potassio), zuccheri, vitamine, fibre alimentari e succhi cellulari.
La tradizione vuole che il Broccoletto inizia ad affermarsi ed apprezzarsi dopo primi freddi, infatti la pianta all’arrivo delle prime gelate, per difendersi dal freddo, riduce la presenza dl acqua nei tessuti e aumenta la concentrazione in succhi cellulari.

Si può concludere dicendo che la qualità del prodotto dipende dalla stretta sinergia che si crea, fin dall’inizio, fra fattori pedoclimatici e fattore umano, quindi lo stretto connubio di questi farà in modo che il Broccoletto possa sempre distinguersi per classe, tradizione e sapori antichi.

Come conciliare dunque i broccoletti di Custoza che spuntano solo in inverno e il loro abbinamento a un possibile spuntino da consumare quando le temperature sono più miti? Per quanto mi riguarda, ora che li conosco penso di farne scorta appena ritorneranno e di surgelarne una parte, così da continuare a gustarli anche dopo il loro periodo di produzione. Provateli freschi o cucinateli e metteteli nel freezer, saranno in ogni caso una sorpresa per voi e per gli ospiti!

BROCCOLETTI DI CUSTOZA CON SALAME MANTOVANO E UOVA SODE

Ingredienti per 2 persone

un broccoletto di Custoza

quattro fettine di salame mantovano

due uova sode

olio evo

uno spicchio d’aglio

a piacere: un pizzico di peperoncino fresco o in polvere

sale

Pulite e scottate il broccoletto di Custoza in acqua bollente. Tritatelo delicatamente con la mezzaluna e passatelo in padella con olio, aglio e peperoncino.

Lessate le uova e sgusciatele. Tagliatele a fettine non troppo sottili.

Tagliate le fette di salame e disponetele su un vassoio insieme alle uova e ai broccoletti di Custoza. Gustate caldo o tiepido, accompagnando con un po’ di pane, magari una coppia di pane duro tipo ferrarese (che qui da noi si chiama “ricciolina”). Vino consigliato: Custoza DOC Montemagrin 2016 Santa Sofia. Sia al naso, sia in bocca intense note di frutta esotica e una considerevole mineralità al palato.

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1 Comment

  • Reply
    Simona
    23 aprile 2018 at 18:18

    il pic nic esattamente come l’hai descritto tu è bellissimo a me è sempre piaciuto tanto, è un rito imperdibile (beh che poi la sera sei più stanco di quando lavori tra monta, smonta, prepara, lava ecc… :-)) utilissimi i tuoi appunti

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